La DEMENZA
I Sintomi comportamentali e psicologici della demenza sono un insieme eterogeneo di segnali che vanno ad alterare la percezione, i contenuti del pensiero, l’umore e tutti i comportamenti “normali” che si sono sempre potuti osservare nel vostro caro.
CHE COS’E’ LA DEMENZA
Oggi molte persone tendono a pensare che chiunque soffra di problematiche cognitive sia affetto da demenza. In realtà il termine più appropriato utilizzato dai medici è “Disturbi Neurocognitivi Maggiori” che non solo comprende il classico anziano che è soggetto a malattia dementigena ma anche tutti coloro che sono affetti da disturbi amnestici causati da condizioni fisiologiche oppure dovuti all’assunzione di sostanze stupefacenti a lungo termine. Ma che cos’è la demenza?
Questa è una domanda molto comune tra le persone perché tutti ne sentono parlare ma in pochi sanno spiegare che cos’è in maniera efficace, in quanto la sua definizione non è così semplice.
Infatti, la demenza, secondo alcuni studi, si può suddividere in:
- Compromissione delle funzioni corticali, come ad esempio la memoria, che porta all’incapacità di far fronte alle richieste di vita quotidiana, alla perdita delle capacità motorie, all’alterazione delle proprie reazioni emotive e ad uno scarso grado di vigilanza;
- Sindrome clinica caratterizzata da una perdita di memoria sia a lungo sia a breve termine che può accompagnarsi al sorgere di altre disfunzioni cognitive, come ad esempio aprassia, agnosia, deficit del pensiero.
SINTOMI DELLA DEMENZA NELL’ANZIANO
Abbiamo dato la definizione medico scientifica della Demenza. Vediamo, ora, quali possono essere i disturbi più comuni che essa causa nelle persone che ne sono affette. Tra questi troviamo:
- Aggressività –> che può essere fisica o verbale
- Apatia –> mancanza di interesse, demotivazione e ritiro in sé stessi, evitando in questo modo la partecipazione sociale sia con i propri parenti sia con gli amici
- Agitazione –> disturbi del sonno, irrequietezza e altri disturbi simili
- Depressione e/o ansia –> prevalenza di sentimenti negativi come tristezza, disperazione, ansia, senso di colpa
- Assenza di emozioni positive
- Psicosi –> allucinazioni e deliri
Come molti di noi sanno, le persone che tendono a soffrire in maniera maggiore di queste problematiche sono gli anziani.
Proprio per questo motivo è bene che i familiari di una persona anziana stiano allerta e osservino con attenzione i comportamenti dei loro cari, in modo da intervenire tempestivamente nel caso notassero dei comportamenti inusuali. Una visita medica con uno specialista, infatti, potrà definire se quello che succede al proprio caro è un episodio isolato oppure l’inizio di una malattia.
In quest’ultimo caso è di fondamentale importanza attivarsi al più presto per iniziare un percorso di terapie non farmacologiche, come la Riabilitazione Cognitiva.
Se volete saperne di più sui percorsi di stimolazione cognitiva potete chiamarci al numero 0117930904 – 3200374417.